Forza Italia Toscana

Solidarietà a Licia Ronzulli per le minacce di morte

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Il Coordinatore regionale di Forza Italia Toscana Sen. Massimo Mallegni, insieme a Edoardo Fabbri Nitti: “Profonda solidarietà alla Sen. Ronzulli per le minacce di morte ricevute via Social. Siamo tutti al suo fianco nella battaglia per la vaccinazione e la tutela del personale sanitario”

“Siamo tutti responsabili, non soltanto Licia Ronzulli. Siamo al suo fianco, le minacce di morte ricevute ancora una volta tramite i social networks sono una follia indegna di un paese civile”. Si esprime così, in una nota, il Senatore e  coordinatore regionale di Forza Italia Toscana Massimo Mallegni.

“Non solo noi vogliamo che il personale sanitario sia completamente vaccinato o, in alternativa, allontanato dal posto di lavoro,  ma abbiamo chiesto di inserire ogni tipo di tutela per tutti gli operatori che inoculeranno il vaccino. Non è pensabile far morire delle persone a causa di una follia ideologica senza nessun fondamento scientifico che vuole spacciare la teoria che il vaccino non sia necessario o addirittura dannoso.

Chi minaccia Licia Ronzulli minaccia tutti noi.”

“La senatrice Licia Ronzulli ha condotto una battaglia sacrosanta di cui siamo tutti orgogliosi e a lei va tutta la nostra solidarietà” – prosegue Edoardo Fabbri Nitti, Responsabile Comunicazione e Immagine di Forza Italia Toscana. “E’ assurdo pensare che le persone che devono tutelare la nostra salute e quella dei nostri cari possano essere veicolo di contagio e di morte. Così come è assurdo che queste persone, che hanno compiuto degli studi in ambito medico e che vivono ogni giorno il dramma di questa pandemia, possano dare credito a delle teorie complottistiche ampiamente sbugiardate dalla scienza.

La diffusione incontrollata di queste fake news sui social networks e la facilità con la quale si arriva a minacciare di morte le persone individuate come avversari, che siano legislatori (come la nostra Licia Ronzulli) o ricercatori di verità sul web (come David Puente e Alex Orlowski), è l’ennesimo campanello di allarme per una situazione che va riportata in una condizione di legalità al più presto, possibilmente con una norma europea che permetta l’identificazione chiara di chi si macchia di reati così odiosi.

Questa volta è stata minacciata di morte una senatrice, una mamma, una donna. Minacciata per aver condotto una battaglia sacrosanta a tutela della nostra salute e quella dei nostri cari. Sono certo che non si lascerà intimorire da questi leoni da tastiera, dalla sua parte ci sono milioni di persone che hanno visto tutelare la loro salute e quella dei loro cari grazie alla sua proposta.

Mi auguro che la polizia postale possa al più presto risalire all’identità di questi delinquenti – che confidano in un anonimato solo apparente – e possano metterli di fronte alle proprie responsabilità, proprio come nel caso di chi minaccia di morte un cittadino faccia a faccia. Internet non può essere il far west, perché prima o poi spunterà il pistolero. E sarà un dramma.” – Conclude Fabbri Nitti.

Coordinamento regionale Forza Italia Toscana

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